(3 agosto 1993) - Corriere della Sera
Sembrava che la morte fosse dovuta a un' emorragia interna. Invece, a stroncare Mario Canzi, 61 anni di Lissone, il cui cadavere era stato trovato lo scorso 26 luglio alla periferia della citta' , e' stata una coltellata. La svolta nelle indagini e' arrivata inaspettata con l' autopsia eseguita sabato all' ospedale di Desio. Gli accertamenti dei medici legali hanno stabilito che il pensionato e' deceduto "per lesioni polmonari da punta e da taglio". Non morte naturale, quindi, ma omicidio. E ora per i carabinieri della compagnia di Desio si e' aperto un nuovo fascicolo, un nuovo complicatissimo giallo da risolvere. Chi puo' aver colpito a morte un uomo tranquillo, con una spiccata passione per l' alpinismo e il calcio?